Skip to content

La corsa per un vaccino contro il nuovo coronavirus: una medaglia d’oro che dobbiamo vincere ad ogni costo

Ci vuole tempo per sviluppare un vaccino

La pandemia di Covid-19 è stata provocata dal famigerato virus SARS-CoV-2, meglio noto come nuovo coronavirus. Gli scienziati di tutto il mondo stanno facendo del loro meglio per sviluppare trattamenti efficaci contro di esso, ma saremo completamente protetti solo quando avremo la disponibilità di un vaccino. 

In questo articolo vi aggiorno sullo sviluppo di un vaccino contro il nuovo coronavirus, che purtroppo non potrà essere d’aiuto in questa prima ondata di Covid-19, ma diventerà essenziale se il virus si dovesse stabilire nella popolazione (cosa assai probabile). Ve lo dico senza fronzoli: ci vuole molto tempo per sviluppare un vaccino. Per farvi un’idea, vi porto un esempio dal recente passato. Nel 2009 si è verificata una pandemia di influenza suina, causata da una variante del virus dell’influenza H1N1. Per le case farmaceutiche è stato facile passare da un vaccino stagionale trivalente contro l’influenza a uno specifico per il ceppo in questione, poiché tutti i protocolli e i criteri di rilascio sono ben stabiliti. Nonostante ciò, ci sono voluti 6 mesi prima che fosse disponibile. Per quanto riguarda il nuovo coronavirus, si stima che trascorreranno almeno 12-18 mesi prima di averne uno.

Molteplici metodi per creare un vaccino

Un vaccino è un preparato biologico che fornisce l’immunità contro una specifica malattia, senza provocare la malattia stessa. Questo si ottiene esponendo l’organismo al virus o a parti di esso. Nel primo caso, il vaccino viene chiamato attenuato se il virus è vivo ma pesantemente indebolito, inattivato se il virus viene prima ucciso attraverso l’esposizione al calore o ad agenti chimici. Nel secondo caso, l’organismo viene esposto a un antigene, che è una proteina specifica del virus, o a tratti del suo materiale genetico. In ogni caso, viene provocata una risposta immunitaria, con conseguente produzione di anticorpi specifici contro il virus. Questo proteggerà l’organismo quando il vero agente patogeno proverà ad infettarlo. Un vaccino, per essere approvato, deve prima dimostrare di essere efficace e di non provocare tossicità o effetti collaterali sugli animali; dopodiché, i candidati che passano questi test preclinici vengono sottoposti a tre fasi di studi clinici per dimostrare la loro efficacia e sicurezza anche sull’uomo.

Vaccino per il nuovo coronavirus: i requisiti

Vediamo ora alcuni punti che devono essere tenuti in considerazione nello sviluppo di un vaccino contro il nuovo coronavirus:

  1. Dalle epidemie di SARS e MERS abbiamo appreso che la proteina Spike sulla superficie del virus è il bersaglio ideale
  2. La maggior parte dei candidati vaccinali testati contro SARS-CoV-1 (il virus responsabile dell’epidemia di SARS e parente stretto del nuovo coronavirus) è stata efficace nel proteggere gli animali testati dal virus, ma senza neutralizzazione. Ciò significa che il virus era in grado di iniziare l’infezione prima di essere eliminato. Quindi, per il nuovo SARS-CoV-2 dobbiamo assicurarci che il vaccino sia completamente sicuro prima della sua commercializzazione. Vale la pena ricordare che le informazioni sui candidati per SARS-CoV-1 terminano alla fase I degli studi clinici, poiché l’estinzione della malattia ha reso irrilevante il proseguimento dei test.
  3. Un altro problema da considerare è l’affievolimento della risposta anticorpale. Come per gli altri coronavirus, anche il SARS-CoV-2 in alcuni casi è stato in grado di reinfettare la stessa persona. Ciò significa che il sistema immunitario di alcuni individui non è in grado di mantenere gli anticorpi contro il virus.
  4. Un quarto punto è rappresentato dai destinatari più sensibili del vaccino. Covid-19 ha una letalità maggiore nelle persone anziane, che quindi devono essere protette maggiormente. Ciò potrebbe complicarne lo sviluppo, perché gli anziani rispondono meno ai vaccini a causa della senescenza immunitaria. 

Vaccino per il nuovo coronavirus: lo stato attuale 

A causa della situazione drammatica, gli scienziati stanno lottando contro il tempo per sviluppare potenziali vaccini. Una settimana fa, Moderna Therapeutics (con sede in Massachusetts, negli Stati Uniti) ha introdotto negli studi clinici un primo candidato. Attualmente è in fase di test su un gruppo di 45 persone tra 18 e 55 anni. Saranno valutate dosi diverse somministrate con due iniezioni intervallate da 28 giorni. Il candidato si chiama mRNA-1273 e si basa su un tipo specifico di materiale genetico, detto “RNA messaggero” (abbreviato in mRNA), perché consegna informazioni alle cellule: l’mRNA contiene istruzioni specifiche per costruire una determinata proteina. mRNA-1273 fa produrre alle cellule la proteina Spike, che a sua volta provoca una risposta immunitaria. Come ha fatto Moderna Inc. ad essere così veloce? Il 10 gennaio è stata rilasciata la sequenza genomica del virus e la società si è attivata immediatamente per sfruttare le nuove informazioni. Hanno progettato un mRNA in grado di codificare una versione sicura della proteina Spike, impiegando solo 42 giorni. Se mRNA-1273 superasse i test di efficacia e sicurezza negli studi clinici, potrebbe essere disponibile nel 2021, ma considerando che nessun vaccino ad mRNA è mai stato approvato finora, potrebbe essere un’ardua sfida. Ad ogni modo, questo candidato ha superato i test di efficacia e tossicità sugli animali.

Oltre agli sforzi di Moderna Inc., sono in corso circa 30 ulteriori test preclinici sugli animali, condotti da aziende o università.

Nella speranza che almeno uno di questi candidati avrà successo, teniamo incrociate le dita.

1 Comment »

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: