Dimmi come il tuo corpo cresce e ti dirò se svilupperai il diabete

Uno studio recente condotto in Cina/USA, pubblicato da Zhang e colleghi, ha rivelato che l’aumento lineare dell’indice di massa corporea (IMC) durante l’adolescenza ha un’alta correlazione con il diabete di tipo 2 (insulino-dipendente) in età adulta. L’importanza di questo studio è dovuta alla rilevanza della malattia, che negli Stati Uniti ha raggiunto proporzioni epidemiche: un americano su tre avrà il diabete entro l’anno 2050.

L’indice di massa corporea è un parametro per misurare la composizione tissutale dell’organismo, suddivisa in muscoli, adipe e ossa. Deriva dalla massa corporea (peso) e dall’altezza di un individuo. L’IMC è definito come la massa corporea divisa per il quadrato dell’altezza della persona ed è espressa in kg/m2. Le fasce di IMC comunemente accettate sono le seguenti: sottopeso se IMC<18,5 kg / m2, peso normale se l’IMC è compreso tra 18,5 e 25, sovrappeso se l’IMC è tra 25 e 30, obeso se IMC>30.

Era già nota una correlazione tra alti livelli di IMC nell’infanzia e diabete nell’età adulta, ma Zhang e colleghi hanno rivelato sorprendentemente che la correlazione tra IMC e diabete non dipende solo dal livello di IMC, ma dal suo modo di aumentare (rimane comunque accertato che alti valori di IMC durante l’infanzia rendono la persona più incline a sviluppare il diabete). Lo studio mostra che se l’IMC cresce linearmente tra i 10 e i 19 anni, c’è un rischio più elevato di sviluppare l’iperglicemia (alti livelli di glucosio nel sangue) in età adulta, che è l’anticamera del diabete di tipo 2.

Perché l’aumento dell’IMC durante l’adolescenza è correlato al diabete?

Perché questo è il momento in cui avviene la maturazione sessuale. Esiste una complessa interazione tra vari ormoni steroidei gonadici e surrenali, ed è stato dimostrato che essi hanno un effetto sui livelli di glucosio e di insulina durante l’adolescenza, indipendentemente dal livello di adiposità.

Pertanto, l’adolescenza è la finestra temporale critica per il controllo dell’IMC al fine di ridurre il rischio di sviluppare l’iperglicemia in età adulta.

Referenze:

L’articolo di riferimento:

Zhang, T., Xu, J., Li, S. et al. Trajectories of childhood BMI and adult diabetes: the Bogalusa Heart Study. Diabetologia (2019) 62: 70. https://doi.org/10.1007/s00125-018-4753-5

Altre referenze:

Zhang T, Zhang H, Li Y et al (2017) Long-term impact of temporal sequence from childhood obesity to hyperinsulinemia on adult metabolic syndrome and diabetes: the Bogalusa Heart Study. Sci Rep 7(1):43422.

Jiang X, Srinivasan SR, Dalferes ER, Berenson GS (1997) Plasma insulin-like growth factor 1 distribution and its relation to blood pressure in adolescents: the Bogalusa Heart Study. Am J Hypertens 10(7):714–719.

Srinivasan SR, Freedman DS, Sundaram GS et al (1986) Racial (black-white) comparisons of the relationship of levels of endogenous sex hormones to serum lipoproteins during male adolescence: the Bogalusa Heart Study. Circulation 74(6):1226–1234.

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