Come insorgono i tumori?

Ho già dedicato un post (qui, in inglese) per spiegare come e quanto siano diffusi i tumori. In questo post mi concentrerò invece su come i tumori insorgono. Sappiamo che i virus e i batteri sono responsabili di praticamente qualsiasi malattia, fuorché i tumori (con poche eccezioni). Quindi, se i tumori non sono legati a virus, batteri o parassiti, come insorgono? La risposta breve è che i tumori insorgono in seguito a mutazioni del DNA. Ogni mutazione causa un tumore? La risposta è no, e adesso vedremo il perché. Se vi siete persi il mio post sui tumori nel quale fornisco molte risposte alle domande più comuni, lo trovate qui.

Risponderò alla domanda del post mentre ci mettiamo in auto. Immaginate di trovarvi in autostrada, dove non si può superare il limite di velocità (ovviamente), ma neanche guidare troppo lentamente per non intralciare il traffico. È importante che durante il viaggio non ci scontriamo con altre auto, e che rispettiamo il codice della strada. Adesso, immaginate che la nostra auto sia una cellula e che l’autostrada sia un organismo. Una cellula riceve stimoli dall’organismo (per noi sarebbero i segnali stradali), e deve rispettarli, come tutte le altre cellule. Ma cosa succederebbe se una cellula ignorasse questi segnali? Se in autostrada, invece di rispettare il limite di 130 km/h, guidassimo a 180 km/h, violeremmo una legge e la polizia dovrebbe intervenire. Noi comunque ignoriamo la sirena e proseguiamo il nostro viaggio spericolato. Prima o poi provocheremmo un incidente, e l’autostrada ne risentirebbe. Ecco, questo è ciò che succede quando una cellula intraprende la trasformazione tumorale. Inizierebbe a proliferare senza controllo, ignorando i messaggi di stop provenienti dall’organismo. Ora, guardiamo più da vicino la causa della nostra folle corsa. Una cellula non decide spontaneamente di diventare tumorale, ma deve verificarsi una mutazione al DNA perché ciò accada. Infatti stavamo superando il limite di velocità perché il nostro acceleratore era rotto, e non eravamo in grado di fermare l’auto. Un’altra situazione problematica si verificherebbe se il pedale del freno si rompesse. In questo caso non supereremmo il limite di velocità, ma provocheremmo un incidente qualora la vettura che procede davanti a noi rallentasse all’improvviso. L’acceleratore rappresenta i proto-oncogeni di una cellula, mentre il pedale del freno i geni oncosoppressori. I proto-oncogeni sono una famiglia di geni che promuove la crescita cellulare. Questi geni devono essere silenziati per prevenire una proliferazione incontrollata della cellula. Se un proto-oncogene andasse incontro ad una mutazione, diventerebbe un oncogene e si comporterebbe esattamente come il nostro acceleratore rotto. I geni oncosoppressori sono invece un gruppo di geni che controllano negativamente la crescita cellulare e mantengono uno stato di quiescenza, e se uno di questi geni venisse mutato, la cellula continuerebbe a proliferare quando invece dovrebbe fermarsi. Esiste un ultimo gruppo di geni coinvolti nella trasformazione tumorale: quelli responsabili della riparazione del DNA. Immaginate che il nostro acceleratore, oppure il freno, si rompa, ma che fortunatamente siamo in grado di riparare il danno prima che l’auto causi un incidente. Questa è la funzione dei geni che riparano il DNA, ovvero di prevenire conseguenze drammatiche per la cellula nella quale la mutazione si è verificata.

Immagino che ora abbiate capito perché i tumori sono caratterizzati sempre da almeno un gene mutato appartenente ad una di queste tre categorie. Tutti i geni possono essere soggetti a mutazioni, ovviamente, ma se il gene mutato non è coinvolto nella proliferazione cellulare, la mutazione non determinerà la trasformazione tumorale, bensì qualche altra malattia, a seconda del ruolo biologico del gene in questione. Di solito, le cellule tumorali sono caratterizzate da moltissime mutazioni, perché dopo il primo evento, tutti i processi di controllo e riparazione del DNA smettono di lavorare correttamente, permettendo alle mutazioni di accumularsi. Immaginate un’autostrada dove centinaia di autisti ubriachi guidano auto con acceleratore e/o freno rotti. Ecco come un tumore si comporta nell’organismo.

Se vi è piaciuto l’articolo, non dimenticatevi di condividerlo, e se avete qualche commento o ulteriore domanda, postateli qui sotto.

 

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