Sapevate che milioni di anni fa, il Rio delle Amazzoni scorreva verso l’oceano Pacifico, invece che verso l’Atlantico? Come ha fatto il fiume a invertire il suo corso? Questo fenomeno è stato il risultato di un complesso processo geologico legato al sollevamento delle Ande e alle modifiche delle strutture tettoniche del Sud America. Vediamo il processo nel dettaglio.

Il Rio delle Amazzoni e le origini Gondwaniane

Alcuni studi suggeriscono che il Rio delle Amazzoni scorreva originariamente verso ovest, forse come parte di un proto-sistema fluviale simile a quello dell’attuale fiume Congo, quando i continenti erano ancora uniti in Gondwana. Questo antico sistema fluviale potrebbe aver incluso corsi d’acqua che attraversavano l’entroterra dell’attuale Africa e Sud America. Circa 15 milioni di anni fa, la collisione della placca sudamericana con quella di Nazca portò alla formazione delle Ande, alterando drasticamente il flusso dei fiumi in tutta la regione.

Sollevamento delle Ande e creazione di un mare interno

La formazione delle Ande, unita alla connessione tra gli scudi cristallini brasiliani e della Guyana, bloccò il flusso verso ovest del Rio delle Amazzoni, trasformandolo in un vasto mare interno. Questa distesa d’acqua dolce si evolse gradualmente in una grande palude e, successivamente, in un lago d’acqua dolce. La fauna marina presente in queste acque dovette adattarsi alle nuove condizioni, come testimoniano le oltre 20 specie di razze oggi presenti nelle acque dolci dell’Amazzonia, strettamente imparentate con quelle del Pacifico.

La Nascita della foresta amazzonica

Circa 10 milioni di anni fa, le acque iniziarono a erodere l’arenaria a ovest, permettendo al Rio delle Amazzoni di cambiare direzione e iniziare a scorrere verso est, sfociando nell’oceano Atlantico. Questo cambiamento segnò la nascita della foresta pluviale amazzonica. Durante l’ultima era glaciale, il livello del mare si abbassò rapidamente, drenando il grande lago amazzonico e trasformandolo in un fiume, che avrebbe poi raggiunto l’attuale dimensione, diventando il fiume più grande del mondo (non più lungo, ma inteso come portata d’acqua). L’attuale sorgente del Rio delle Amazzoni si trova nelle Ande peruviane, specificamente nel Nevado Mismi, un monte situato nella regione di Arequipa, dove ha origine il fiume Apurímac e rappresenta il corso d’acqua più lontano dalla foce del Rio delle Amazzoni.

Implicazioni Ecologiche e Biologiche

L’inversione del flusso e la formazione di un grande bacino hanno avuto implicazioni ecologiche significative. L’accumulo di sedimenti e la creazione di suoli fertili hanno permesso lo sviluppo di una foresta pluviale rigogliosa, oggi uno degli ecosistemi più ricchi di biodiversità. Il cambiamento del corso ha influenzato la distribuzione delle specie animali e vegetali, portando alla creazione di habitat unici e alla diversificazione della fauna e flora locali. La connessione storica tra gli ecosistemi acquatici del Pacifico e quelli del Rio delle Amazzoni è ancora evidente nelle specie presenti oggi.

Altri Studi e Conferme

Ulteriori ricerche hanno corroborato questi risultati. Studi pubblicati su riviste come Geology e Science hanno utilizzato dati isotopici e analisi di sedimenti per dimostrare che l’inversione del flusso del Rio delle Amazzoni è stata un processo graduale e complesso, fortemente influenzato dal sollevamento delle Ande e dai cambiamenti climatici regionali. Queste trasformazioni geologiche hanno modellato non solo il paesaggio, ma anche il clima e la biodiversità della regione.

Conclusioni

La storia geologica del Rio delle Amazzoni, dal suo flusso iniziale verso il Pacifico fino all’attuale corso verso l’Atlantico, è un esempio straordinario del dinamismo della Terra e dell’interconnessione tra eventi tettonici, climatici ed ecologici. Questi cambiamenti hanno plasmato l’Amazzonia come la conosciamo oggi, influenzando non solo la geografia, ma anche la straordinaria biodiversità che caratterizza questa regione.

Fonti

  • “Amazon River flowed into the Pacific millions of years ago,” Mongabay, 2006.
  • Hoorn, C., et al. (2010). “Amazonia Through Time: Andean Uplift, Climate Change, Landscape Evolution, and Biodiversity.” Science, 330(6006), 927-931.
  • Hoorn, C., et al. (2010). “The Miocene Amazonian River and the Amazonian Aquatic Biota.” Geology, 38(7), 627-630.